“NO ALL’IMPIANTO DI COMPOSTAGGIO A SAN SEVERO, SI AD ALTRI PROGETTI ECO-COMPATIBILI CON L’AMBIENTE”.

“NO ALL’IMPIANTO DI COMPOSTAGGIO A SAN SEVERO, SI AD ALTRI PROGETTI ECO-COMPATIBILI CON L’AMBIENTE”..

L’associazione Banca del Sole, agenzia per la crescita sostenibile, annuncia che darà battaglia a tutti i livelli, e con metodi consentiti dalla legge vigente, per lo scempio che sta per abbattersi sul territorio di San Severo, ovvero, quello della ipotetica realizzazione di un Impianto di Compostaggio per il trattamento di 45 mila tonnellate di Forsu, non solo per servire la nostra città, ma ben altri territori limitrofi che potrebbero conferire la loro “monnezza” qui da noi..!!

Noi diciamo no, ad un nuova “terra dei fuochi”, San Severo merita altro, cioè altri tipi di progetti eco-sostenibili e con forti indirizzi di occupazione e rilancio delle imprese locali.

Oltre al fatto che, in un raggio di 20 Km, a nostro dire, non possono coesistere tre centrali come quella a Turbogas da 600 MW di potenza, un impianto a biomasse da 13 MW ed un impianto di compostaggio prossimo alla realizzazione (forse)..!!

Esistono altre tecnologie, per esempio i “reattori adronici lineari”, che potrebbero sostituire queste vecchie tecnologie, che fanno della puzza il loro punto forte.., questo vuol dire far allontanare definitivamente dalla zona ASI di San Severo altra imprese che vorrebbero investire, nell’agroalimentare, nel manifatturiero ecc..

La Banca del Sole, chiederà ufficialmente agli organi competenti:

1.) Quali saranno gli impatti sull’ambiente?
2.) Vi è stato redatto uno studio di fattibilità globale dell’intera area sul raggio di 20 Km?
3.) Che cosa è prevista come opera di compensazione, per la tutela dell’aria e degli inquinanti sull’intera popolazione, vista la presenza di tre mega impianti?

Aspettiamoci di vedere con questo scempio, un via vai di decine ed decine di Tir puzzolenti, aumento vertiginoso del traffico sulla statale, strada già oggetto di incidenti mortali, come pure, la strada statale SS. 16, sarà sempre sporca per via delle fisiologiche perdite di liquame ecc.., per non parlare del vento di scirocco che poterà sempre puzza in città.., insomma S.Severo si trasformerà in una “cappa dell’orrore”

A nostro dire non esiste nulla di chiaro e ci vogliono risposte concrete, la tutela dell’AMBIENTE di un territorio viene prima del BUSINESS di pochi intimi..!!

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